mercoledì 9 gennaio 2013

storia e tradizione

Da dove proviene la nostra passione.


Dall'archivio della Callafredda una foto di vecchia data......di circa 40 anni fa.
Gruppo storico di Cantamaggio di Fabriano. 

Da dx: Il secondo Guerrino de Mancinelli, (Scomparso l'anno scorso)  il terzo Dino de Stazi, il quarto, Maurizio Mencucci (padre del nostro Ballanti), al centro dietro l'asta del violone, Cristoforo Mondati (detto Biccoruscio), alla sua destra Dario Mencucci (detto Baconchi, nonno del nostro Ballanti), al violone Checco De Stopponi, alla fisarmonica cromatica Lattanzi,  il primo a sx nella foto, Fiore de Cossitto, e in primo piano di sx accanto al violino Angelo Latini, (detto Angelino del Marchigiano). 



martedì 8 gennaio 2013

Pasquella 2013


Anche quest'anno la tradizione è tornata nelle case, 
il giorno dell'epifania, il 6 gennaio.
Questa è la foto di quest'anno a cui teniamo di più.
Quel tramonto oltre ad essere stato bellissimo, ha un grande significato.
Nonostante le difficoltà, nella vita di ogni giorno e in previsione dei tempi duri che verranno, a molte cose saremo costretti a rinunciare, ma non potremo mai rinunciare, alla semplicità, all'amicizia, alla convivialità, ad una giornata trascorsa insieme, tra sorrisi, canti e qualche bicchiere di vino.
E' così da molto tempo prima di noi, 
e noi abbiamo il dovere di portarlo avanti, 
per far si che tutto questo, non tramonti mai.

Buon Anno, 
La Callafredda.

sabato 19 maggio 2012

Morro d'Alba 2012

Cari fans e inseguitori, ci trovate a Morro d'Alba, a Cantámmaggio come se dice da le parti nostre. Ce vedemo lá.

lunedì 7 maggio 2012

Arriva il CD.

Chi la dura la vince. E noi l'avemo vinciuta.
Fra poco divulgheremo quella cosa circolare col buco in mezzo. Non è ne 'na ciambella, ne quello che state a pensà. E'n CD. Registrato in quel di Pianello. 

Sete curiosi èèèèèèè???? Anche noi....












sabato 5 maggio 2012

Il fulmine a ciel sereno.

Brutte notizie dal fronte Fabrianese.
Questa notte gente che non merita neanche di essere onorata con un'aggettivo, ha deturpato una tradizione della nostra terra.
Tagliando i Maggi di tre paesi limitrofi, Attiggio, Argignano e San.Michele.
Ora è proprio qui che vogliamo, in un unico coro, senza dare troppa importanza al gesto che è semplicemente da agnellini impauriti, fare una riflessione.

E' davvero possibile che fare tradizione possa portarsi dietro odio,  invidia e cattiverie?
E' davvero possibile che ove qualcuno s'emoziona al salire di un'albero tagliato, trasportato scortecciato, dietro l'angolo c'è qualcuno che possa pensare alla sua eliminazione? Perchè mai? Chiedo a voi, ma sapete almeno voi cosa avete fatto? E il motivo? Non possiamo di certo credere che questa gente sia delle nostre parti.

Fabriano ha una tradizione che è ben fondata, ha delle radici salde, come pochissimi paesi hanno ancora, e questa fortuna, non è dovuta al cartello in entrata della città, ma da persone, alcune scomparse alcune ancora in vita, alcune 80enni, alcune adulte altre giovanissime.
Tutte queste persone mettono il loro impegno, la loro voce, il loro sudore, i mezzi, gli strumenti, aprono le loro cantine, organizzano, si reperiscono fave e formaggio, la pista dell'anno, per far si che il 30 aprile e il 1 maggio, sia IL 1^ MAGGIO di quest'anno.

Possibile che tutto questo possa dar fastidio? In fondo è una tradizione che va da se. Chiunque abbia un nonno ancora in vita, sa bene di che stiamo parlando. Senza fare tante ricerche, studi approfonditi e lauree ad honorem. La storia è viva, è qui, e la stiamo vivendo, è sì tradizione, ma continua ad essere presente.
Quindi non lasciamola di già al passato, non è giunta l'ora di trascriverla nei libri, ma prendiamoci l'impegno di  continuarla, semplicemente vivendola ogni anno, col sorriso che merita.

Che sia un monito a chi inzia ora, ed a chi è già dentro.
E soprattutto. La tradizione non ha autori. E' di tutti e di nessuno.
Ed è per questo motivo che va continuata così com'è.

Non è una canzone di Vasco riarrangiata dalla Mannoia.

venerdì 4 maggio 2012

Sentirne l'odore....

Anche quest'anno s'è piantato il palo.
E comincia Maggio canterino, iniziato già dal 30 aprile, 
dove i gruppi più disparati hanno allietato una giornata nuvolosa, 
casa per casa, portando la nuova di Maggio.
Anche noi abbiamo fatto il nostro. 
Quest'anno, il Piantamaggio oramai giunto al terzo anno, 
ha raggiunto quota 29,90 mt.e la sua punta di buon auspicio 
è visibile al Borgo delle Rondini, Genga. 
Per chi volesse fare un salto.
Ci hanno fatto compagnia moltissime persone, 
e con nostra grande felicità hanno scelto di rivivere una tradizione, 
anzichè il classico picnic.
Quindi grazie a loro, innanzitutto.

Che dire, le parole servono poco.

Vi lasciamo una carrellata di immagini, dove forse potrete sentire il sapore del vino, il suono del tamburello, l'odore del maggio senza corteccia.






















Buon Maggio.



giovedì 19 aprile 2012

Piantamaggio 2012





Anche quest'anno rinnoviamo la tradizione del Piantamaggio.
Il ritrovo è alle 9, a Trinquelli di Genga.
Sceglieremo, e pianteremo il maggio di quest'anno (in questa fase la forza bruta è sempre la benvenuta, quindi omini, fateve avanti!).
Alle 13 ci sarà il pranzo conviviale, il "PranzaMaggio"! Quest'anno il menu è a sorpresa :)
E poi suoni, canti e balli, finchè La Callafredda partirà per il tragitto per portare la tradizione di casa in casa.

Per info. Simone 3483052428
Per prenotazione Pranzamaggio. Franco 3391028598

Bastia Cantamaggio 2011

venerdì 20 gennaio 2012

Il nuovo anno è arrivato.

Come tradizione vuole...anche quest'anno i canti della Pasquella, hanno risuonato per le campagne Fabrianesi, e nelle case degli amici, che come ogni anno, hanno aperto le loro case, lasciando entrare il freddo di gennaio e i cantori che annunciano il nuovo anno, lasciando sempre generosamente qualcosa in segno di ringraziamento.
E poi a Monsano dove l'appuntamento, da parte nostra è sempre atteso con tanta gioia, l'incontro con gli altri gruppi, strumenti, passione e tradizione.



giovedì 3 novembre 2011

SEGUICI A PETRIOLO!


Venerdì 4 novembre ci trovate a Petriolo, alla festa delle Cantinette.
Dalle ore 20 in poi...veniteve a fà du risate.
"Anche se è Callafredda"

sabato 18 dicembre 2010

IN PIZZERIA...

Licinia: Lascia, oggi pago io....

Mirko: (rivolto alla fila dietro) Questa è come la cometa de Halley....tocca sfruttà il momento che non torna più.



Morale: ....mai lasciar pagare i tuoi amici....



domenica 5 dicembre 2010

RASSEGNA STAMPA

I nostri cari squilibrati Stefano (Lì Fellaccià) e Mirko.

Il grande Brando e Simone (detto Ballanti)

La Callafredda (soprannominati "Lì matti de' Fabbrià")
Montefiore dell'Aso.

lunedì 29 novembre 2010

SIAMO ONLINE...

Eccoci qui, ragazzi!
Benvenuti a tutti.
Abbiamo aspettato un pò per entrare nella infida rete del web, forse per mancanza di tempo ( decisamente) o anche perchè non sapevamo bene la scelta migliore da fare per rendervi partecipi....ma il motivo principale è che in fondo non siamo un gruppo rock, con i suo fans, non veniamo ingaggiati a contratto e non guadagnamo soldi in base alla popolarità.
Siamo fautori di questo concetto: la tradizione lasciamola così com'è.
I nostri predecessori non avevano siti, telefoni cellulari o blog.
Il solo motivo per cui vi trovate su questa pagina, è perchè vogliamo divulgare, divulgare e divulgare.
Far sapere a quanti più possibile, quanta storia abbiamo alle spalle. Come scoprirlo? Chiedete ai vostri nonni.
Che ognuno di voi chieda a un nonno, e tutti, nessuno escluso, saprà dirvi cos'era il Cantamaggio, o la Pasquella, la Passione di Cristo o S.Antonio. Dipende tutto da dove venite.
Ma tutti sapranno cos'era il canto popolare. Tutti ricorderanno i momenti in cui si prendevano in mano, gli strumenti, e si passava per le case, per le piazze a cantare e portare la buona nuova, che poteva essere la Primavera, i nuovi amori, il buon auspicio per il raccolto, o semplicemente per guadagnare uova, galline o un bicchiere di vino, con una risata in compagnia, dopo le dure giornate di lavoro nei campi.

Ed è per questo che abbiamo pensato ad un blog.

Perchè ci piacerebbe che ognuno di voi, partecipasse a ricordare, commentando in questa pagina, le usanze della vostra città, in quei tempi o in questi.

E allora sotto con le tastiere......del pc.